POLIURETANO ESPANSO
(Reazione scoperta
in Germania nel 1937 dal Prof. Otto Bayer)
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Il Poliuretano
espanso rigido è:
• Stabile
agli agenti chimici, biologici e fisici.
• È
in assoluto il miglior isolante termico.
• Non
degrada (non inquina in discarica).
• È
riciclabile (macinazione-glicolisi-incenerimento con
recupero di energia.
• Ha
buona reazione al fuoco (da classe 1 a 4).
Il
poliuretano espanso è fisiologicamente inerte, insolubile
e non metabolizzabile. Viene utilizzato in molti manufatti
di uso comune e impiegato in applicazioni mediche e
protesi di chirurgia additiva interna (filtri per dialisi,
cuori artificiali, ecc.).
CONSUMO MONDIALE
DI POLIURETANO PER SETTORI
5,5 milioni di tonnellate
(anno 1993)
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Il
poliuretano espanso, nelle normali condizioni di esercizio,
non emette vapori o fumi tossici; le sperimentazioni,
infatti, dimostrano che la composizione dei gas di combustione
sviluppati dal poliuretano non si discosta in genere
da quella dei gas sviluppati da prodotti naturali come,
ad esempio, il legno o la lana.
In
base al D.P.R. 10/09/82 n.915 e al D.L. 09/09/88 convertito
in Legge del 09/11/88 n.397, il poliuretano è
classificato tra i rifiuti speciali assimilabili a quelli
solidi urbani e può quindi essere smaltito in
qualsiasi discarica pubblica autorizzata.
Possibilità di applicazione per l'impermeabilizzazione e l'isolamento termico tramite il poliuretano a spruzzo:
• impermeabilizzazione terrazzi
• impermeabilizzazione tetti
• impermeabilizzazione coperture
• impermeabilizzazione pavimenti
• impermeabilizzazione muri e pareti
• isolamento in poliuretano
• isolamento a cappotto
• isolamento pareti
• isolamento tetto
• isolamento muri
• isolamento termico pareti
L'auspicio
è che questa tecnologia alternativa, lungamente
sperimentata nel mondo, che permette con un solo prodotto impermeabilizzazione e isolamento termico acustico contemporaneamente,
si diffonda al largo pubblico di tecnici e di imprese.
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